Olimpiadi OIC 2026 – Energia senza età

Due settimane intense, cariche di una vitalità travolgente, che ha portato una ventata di freschezza ed energia nella vita della residenza.

Al Centro Residenziale “Guido Negri” di Thiene si sono appena concluse le Olimpiadi OIC 2026 dal titolo “Energia senza Età”, un progetto straordinario che per quattordici giorni ha trasformato la quotidianità in una grande e festosa arena sportiva. Le gare giornaliere hanno acceso i riflettori su uno spettacolo di pura condivisione, dove la sana competizione si è intrecciata a momenti di profonda vicinanza umana.

I numeri dell’iniziativa raccontano solo in parte la grandezza dell’evento, che ha visto scendere in campo più di centosessanta ospiti della RSA e del nucleo “Nuovi Passi”, ai quali si sono uniti con grande entusiasmo anche i frequentatori del Centro Diurno. Dietro ai successi di questa straordinaria macchina organizzativa c’è stato il lavoro instancabile e affiatato di un team composto da cinque educatori, cinque fisioterapisti, tre psicologi e dodici insostituibili volontari, capaci di accompagnare ogni atleta verso la propria personale vittoria.

I campioni si sono misurati in tre specialità avvincenti: i tiri al canestro, le sfide a bowling e i lanci sul bersaglio a terra. Intorno ai campi da gioco si è respirata un’atmosfera magica e vibrante. La partecipazione è stata totale, grazie a una tifoseria calorosa formata dagli altri ospiti della struttura e dai familiari accorsi per sostenere i propri cari, riempiendo gli spazi di applausi, gioia e un calore umano indescrivibile.

In ogni singola sfida sono emersi chiaramente i tre grandi valori che hanno ispirato il progetto. Primo tra tutti il senso di comunità, capace di abbattere le barriere e rafforzare il legame tra le diverse “Ville” della struttura attraverso un evento inclusivo. C’è stata poi la bellezza della sana competizione, dove lo sport è diventato un formidabile strumento di benessere e rispetto reciproco. Infine, si è celebrata la vita, mettendo in luce la straordinaria forza interiore e la vitalità che ogni partecipante custodisce dentro di sé.

Il culmine di queste due settimane si è toccato durante la cerimonia conclusiva, aperta dal caloroso benvenuto del coordinatore della struttura, il dottor Luca Semenzato, che ha illustrato l’alto valore sociale dell’iniziativa. Subito dopo, la proiezione di un filmato con i volti e i sorrisi dei protagonisti ha preparato la sala al momento più atteso: la consegna dei riconoscimenti. Tra gli applausi scroscianti, ogni atleta ha ricevuto un attestato di partecipazione, mentre ai primi classificati sono andate le meritate medaglie. È stato un finale indimenticabile, segnato dall’orgoglio dei familiari e da una commozione sincera che ha anche rigato qualche volto dei vincitori, regalando a tutta la comunità del “Guido Negri” la certezza che l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco non conoscono confini anagrafici.

A suggellare questa bellissima atmosfera sono arrivati i saluti finali della direttrice della struttura, la dott.ssa Emanuela Bolamperti, che ha voluto esprimere la propria gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto. Con parole cariche di affetto, ha ringraziato lo staff, i volontari e le famiglie per la fiducia e il supporto costante, rivolgendo poi il complimento più grande ai veri protagonisti: gli ospiti, che con la loro grinta hanno dato a tutti una lezione di vita. Prima di dare il via alla grande festa finale, la direttrice ha salutato la sala con una promessa che ha acceso un ultimo, grandissimo applauso: un caloroso arrivederci alla prossima edizione del 2027, perché l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco non si fermano qui.