70 anni di invenzioni e storie di vita: l’uscita alla cerimonia di premiazione del Premio Letterario a Padova

Una giornata indimenticabile, tinta d’emozione, orgoglio e creatività. Sabato 30 maggio, un gruppo di ospiti delle Residenze di Thiene e di Mossano-Barbarano assieme alla Direttrice Dottoressa Emanuela Bolamperti, al Coordinatore di Residenza di Thiene Dottor Luca Semenzato e alle educatrici si sono messi in viaggio verso l’Auditorium “Il Pontello” di Padova. L’occasione? La tanto attesa cerimonia di premiazione del concorso letterario proposto ogni anno dalla Fondazione, che quest’anno ha sfidato i partecipanti a riflettere su un tema affascinante: “70 anni di invenzioni– lavatrice, TV, cellulare e perfino assistenti vocali. Storie divertenti di aiuto reciproco tra nonni e nipoti“.

L’evento, vissuto in un’atmosfera di grande festa e condivisione, ha visto la partecipazione di illustri personalità, tra cui il Dottor Toso della Fondazione OIC e la celebre scrittrice Antonia Arslan, in veste di presidente di giuria, che con le sue parole ha saputo toccare il cuore dei presenti.

La mattinata è stata ricca di spunti e interventi di altissimo valore. Tra i contributi più significativi i saluti e le riflessioni del rappresentante della Fondazione Amplifon e del presidente di Radio Senti Chi Parla, emittente che darà una straordinaria seconda vita ai racconti del concorso: le storie, infatti, prenderanno presto voce attraverso un podcast dedicato; la lectio della professoressa Sara Mondini dell’Università di Padova, che ha offerto un prezioso intervento sul tema della longevità attiva, sottolineando come la mente e la creatività non abbiano età. Ed un emozionante contributo video incentrato sull’importanza cruciale della figura dell’educatore, il cui ruolo è fondamentale nello stimolare, accogliere e valorizzare le storie di vita e i ricordi degli ospiti. Non sono mancati i momenti di pura leggerezza grazie agli attori di “Guida galattica per clown”, che hanno travolto la platea con sketch divertenti e incursioni di improvvisazione teatrale, regalando risate a tutti i presenti. Durante la cerimonia è stata inoltre proclamata la foto vincitrice del premio fotografico abbinato al concorso.

Il momento culminante della giornata è stato, ovviamente, la premiazione dei vincitori. C’è stata grandissima commozione quando il racconto firmato dalla sede di Thiene è stato premiato, un riconoscimento che celebra l’impegno, la memoria e la fantasia degli ospiti della “Guido Negri”: un racconto di gruppo “Dallo svelto alla vasocottura” che ha come protagonista una lavastoviglie, inserita all’interno di un dialogo tra una nonna ed un nipote. A testimonianza del valore culturale e umano del Premio, tutte le opere vincitrici saranno raccolte in un volume edito da CLEUP, pensato per custodire racconti, memorie e riflessioni emerse da questa XIX edizione e trasformarle, così, in patrimonio condiviso per la comunità.

Prima dei saluti finali, la giuria ha già lanciato la sfida per il futuro, svelando in anteprima il tema del Premio Letterario 2027:”Mercati, supermercati e commercio online. Storie divertenti tra nonni e nipoti”.

Un argomento moderno e ironico, che promette di mettere a confronto generazioni diverse tra aneddoti del passato e modernità digitale. Gli ospiti di Thiene, ne siamo certi, sono già pronti a intingere nuovamente la penna nell’inchiostro dei ricordi…