Il tradizionale pellegrinaggio della Residenza “Guido Negri” al Santuario dei Cappuccini
Il tradizionale pellegrinaggio della Residenza “Guido Negri” al Santuario dei Cappuccini
Dopo giorni di pioggia incessante e cieli grigi, giovedì 21 maggio il sole è finalmente tornato a splendere su Thiene, portando con sé un piacevole innalzamento delle temperature e l’atmosfera perfetta per un appuntamento tanto atteso. La comunità della Residenza “Guido Negri” si è data appuntamento per il tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Madonna dell’Olmo, custodito dai Frati Cappuccini, unendo in un unico grande abbraccio circa 150 persone tra ospiti, familiari, educatori e volontari.
Il percorso verso il Santuario è stato un momento di festa e di aria aperta. Una volta arrivati, i partecipanti hanno potuto godere di una fresca e rigenerante merenda a base di succhi di frutta, assaporata nella quiete e all’ombra del suggestivo brolo del convento.
L’intera macchina organizzativa ha girato alla perfezione grazie, soprattutto, all’aiuto preziosissimo dei volontari. Il loro supporto instancabile e la loro sensibilità hanno garantito che ogni ospite vivesse la mattinata in totale comfort e serenità, confermando quanto il loro ruolo sia il vero cuore pulsante di queste iniziative.
Successivamente, il gruppo ha fatto ingresso nella chiesa del Santuario per un intimo e partecipato momento di preghiera, accolto dal calore del guardiano Fra Massimo e da Fra Flaviano.
Durante una toccante predica, Fra Flaviano ha voluto ripercorrere la vita di San Francesco d’Assisi, soffermandosi sui valori più profondi e attuali del Santo: l’umiltà, l’amore per il prossimo e la cura verso i più fragili. Parole che hanno risuonato con forza nei cuori dei presenti, prima del solenne momento della benedizione a tutti i partecipanti.
A coronamento di una mattinata indimenticabile, l’immancabile foto di gruppo sul sagrato del Santuario, per imprimere nella memoria i volti sorridenti e la bellezza di stare insieme. Subito dopo, il gruppo ha fatto rientro alla Residenza “Guido Negri”, custode di un’esperienza che ha ricaricato lo spirito di tutta la comunità.
“Una giornata di sole non solo nel cielo, ma soprattutto nei cuori di chi ha condiviso questo cammino di fede e vicinanza.”