Un sabato di note e sorrisi: il coro degli Alpini porta la festa in Residenza

C’è una melodia che ha il potere di accorciare le distanze tra le generazioni e di riscaldare anche i pomeriggi più freddi: è quella del coro degli Alpini. Nel pomeriggio di sabato 17 gennaio le mura della nostra residenza si sono riempite di musica, ricordi e una profonda umanità.

L’arrivo delle “penne nere” del coro degli Alpini Monte Summano di Thiene e Piovene Rocchette è stato accolto con un entusiasmo coinvolgente. Non appena è stato dato il segnale, le voci armoniose del coro hanno intonato i grandi classici della tradizione alpina. Da Stellutis Alpinis, Bianche Cime, Benia Calastoria fino a Signore delle Cime, ogni nota ha risvegliato memorie sopite nei cuori degli ospiti, molti dei quali hanno accennato un canto o tenuto il tempo con le mani.

Gli Alpini, da sempre simbolo di generosità e presenza sul territorio, hanno scelto di donare il proprio tempo per portare sollievo e compagnia. È stata la dimostrazione che la musica è una medicina per l’anima e che piccoli gesti di altruismo possono trasformare una giornata ordinaria in un ricordo indelebile.

Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari e al personale della struttura che hanno reso possibile questo incontro.